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Ruolo e competenze del dirigente scolastico nel trattare il burnout dei docenti

di Maria Grazia Vinciguerra La gestione del personale costituisce uno dei compiti più delicati svolti dal dirigente scolastico: deve operare in modo da ottimizzare le risorse umane al fine di raggiungere nel modo migliore gli obiettivi previsti dal Piano dell'Offerta Formativa.

Il burnout

di Maria Grazia Vinciguerra In questi ultimi anni la professione docente si è fatta molto più complessa e difficile di quanto non fosse anche solo un decennio fa: la rapidità di cambiamenti che hanno trasformato le abitudini, gli usi, lo stile di vita della nostra società hanno prodotto effetti rilevanti nel mondo della scuola. Il modo di comportarsi e l'atteggiamento dei ragazzi è cambiato, la posizione delle famiglie nei confronti della scuola è diversa, le aspettative sono aumentate e i docenti, per poter svolgere proficuamente l'attività didattica nelle classi, spesso devono confrontarsi con situazioni difficili e impegnative sul piano sociale, affrontando compiti che, pur non essendo di loro stretta pertinenza, diventano ineludibili. Talvolta vi è uno squilibrio tra le richieste e le risorse disponibili (ad esempio in caso di scuole con frequenti immissioni di stranieri o con alta percentuale degli stessi).

La politica europea dell'istruzione

di Roberta Cadenazzi La politica scolastica europea nasce diverso tempo prima rispetto al suo riconoscimento ufficiale. Ad esempio già nel 1976 i ministri dell'istruzione decisero di creare una rete d'informazione, che doveva servire da base per migliorare la comprensione delle rispettive politiche e strutture educative degli allora nove Stati membri della Comunità europea. L'istruzione quale settore da sostenere e sviluppare venne, per la prima volta, formalmente riconosciuto nel Trattato sull'Unione europea, firmato a Maastricht nel 1992 e poi integrato nel Trattato che istituisce la Comunità Europea. Dopo l'inserimento dell'istruzione nel Trattato CE, la politica europea inerente l'istruzione e la formazione ha acquisito un'importanza fondamentale, culminando, nel 2002, nella formulazione del programma di lavoro "Istruzione e formazione 2010" che sancisce un quadro generale di cooperazione e collaborazione politica inteso a fare dei sistemi d'istruzione e formazione europei un riferimento a livello mondiale entro la fine del decennio. Esso è il seguito della strategia di Lisbona in cui si riconosce l'importanza fondamentale di istruzione e formazione e della collaborazione in questo campo per fare dell'UE la prima economia mondiale basata sulla conoscenza.

La nuova dirigenza pubblica

di Roberta Cadenazzi Nell'ultimo anno di produzione legislativa l'attuale compagine governativa, nell'intento di rendere più efficiente e trasparente l'attività della pubblica amministrazione e di ottimizzarne la produttività, ha emanato la legge n.15/09 contenente una serie di deleghe al governo in merito ai temi sopra esposti e conseguentemente il DLgs 150/09 che attua i contenuti della legge precedente.

Il federalismo scolastico

di Roberta Cadenazzi Il termine federalismo è diventato usuale nel vocabolario italiano già da qualche tempo e trova ilsuo naturale contesto in ambito pubblico trasversalmente a tutti i settori. Le modifiche al Titolo V, parte II, della Costituzione hanno creato un nuovo sistema di rapporti fra le istituzioni decentrando competenze e funzioni verso gli enti territoriali.

I sistemi di istruzione europei

di Roberta Cadenazzi L’importanza dell’istruzione e della formazione, a livello europeo, emerge al Consiglio europeo di Lisbona del marzo 2000. In quell’occasione i Capi di Stato e di Governo constatarono che l'Unione europea si trovava dinanzi a una svolta epocale risultante dalla globalizzazione e dalle sfide presentate da una nuova economia basata sulla conoscenza. Quindi, stabilirono un obiettivo strategico, forte, da raggiungere entro il 2010. L'UE deve "diventare l'economia basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo, in grado di realizzare una crescita economica sostenibile con nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale".

Valutazione, merito e performance nella pubblica amministrazione

di Mario Falanga Il principio del merito nella Pubblica amministrazione, come principio ordinatore dell'accesso al pubblico impiego e della progressione delle carriere, si è affermato lentamente nel pensiero giuridico europeo a partire dal Settecento, dapprima in alcuni Stati (Svezia, Prussia, Austria) poi in Francia; e da qui, anche grazie alla cultura illuministica che spingeva per «un potere virtuoso e competente» attraverso la elezione delle figure destinate ai posti di potere, nel Regno Unito e negli Stati Uniti, afflitti questi ultimi dalla pratica dello spoil system, causa di corruzione nel ceto amministrativo.

Fondazione e governance della scuola

di Mario Falanga Una recente disposizione di legge ha conferito alle Università la facoltà di trasformarsi in "fondazioni di diritto privato" (L. 133/2008, art. 16) con atto deliberativo del Senato accademico a maggioranza assoluta da approvare con successivo decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.

Piano programmatico del Ministero per gli interventi nella scuola (art. 64, L.133/2008)

di Maria Grazia Vinciguerra Le indagini OCSE sulla qualità dei sistemi di istruzione evidenziano che gli studenti italiani, nonostante usufruiscano di un rapporto insegnanti/studenti più alto rispetto alla media europea, manifestano ritardi significativi nei livelli di conoscenza e di competenza degli apprendimenti di base, della matematica e della comprensione linguistica, rispetto agli studenti degli altri paesi europei. Si tratta di dati preoccupanti per le prospettive future dei nostri giovani, chiamati a confrontarsi in un contesto globalizzato, che richiede competenze specialistiche di alto livello. A fronte di questo stato di crisi, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, ha emanato un piano programmatico, che dà le linee guida per operare una revisione dell'impianto organizzativo dell'intero sistema scolastico.

Sponsor e pubblicità

di Maria Grazia Vinciguerra I rapporti tra scuola e mondo imprenditoriale sono una realtà consolidata già da diversi anni; in molti casi l'impresa ha dato la propria collaborazione alla realizzazione di progetti specifici, per i quali l'esperienza dell'ambiente lavorativo è determinante: dagli stage fino ai programmi di alternanza scuola- lavoro; in altri casi l'azienda ha collaborato con la scuola nella realizzazione di interventi nel campo dell'orientamento, mettendo a disposizione le proprie competenze professionali.

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______________________
* Provvedimento del Garante per la Privacy dell’8 maggio 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 dello scorso 3 giugno http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3118884

**vedi: http://ec.europa.eu/justice/data-protection/article-29/documentation/opinion-recommendation/files/2012/wp194_it.pdf#h2-8).